mercoledì 11 ottobre 2017

Partecipi alla gestione di un bar in una biblioteca e vinci un intero villaggio!!!!




Una situazione sempre più anomala. Stiamo parlando del Bar Joy sito in via Valvassori Peroni. Bar che è stato affidato attraverso un bando ma che sta avendo delle ricadute un po' particolari sopratutto a discapito dei cittadini. 

1) Da quando si è insediato il bar , sono spariti i distributori in biblioteca , quindi cittadino che usufruisce della biblioteca in valvassori Peroni e bere caffè, acqua, succo di frutta etc. o li compra al Bar a prezzi sicuramente non paragonabili a quelle dei distributori o niente. Alla Faccia della libertà di scelta.

2) Con la scusa di attività culturali si utilizza un bene pubblico al fine meramente privato che credo  nulla a che vedere con lo scopo per cui il bando fu fatto e che inoltre lede la concorrenza. Stiamo parlando di un auditorium pubblico , finanziato e mantenuto con i soldi pubblici che si trasforma in discoteca. 

In data 30/3/2017 avevamo presentato un'interrogazione a cui si allegavano foto per evidenziare in che condizioni è l'auditorium "CERRI". Nella quale si chiedeva:

·         Se è a conoscenza della presenza di eventi che prevedono lotterie;
·         Se è a conoscenza delle condizione in cui verte la pavimentazione della sala;
·     Se reputa idonea la concessione della sala Auditorium Cerri a eventi di danzanti, quali feste anni ottanta etc, dove vengono consumate bevande all’interno;
·     Se è consapevole che quello spazio dovrà essere ristrutturato a spese dei cittadini nonostante sia utilizzato da un attività privata, si ricorda che le  attività proposte in cartellone dal bar Joy vengono generalmente proposte in spazi privati di attività commerciali a spese proprie e senza queste enormi agevolazioni;
·     Se ha intenzione di continuare a dare la disponibilità dell’auditorium a questi tipi di  eventi che danneggiano la struttura e la dignità della sala;
·         Se è intenzionato a far pagare la ristrutturazione della sala al locale Joy bar;

·         Si chiede inoltre di sapere come intende procedere e se sono stati avviati provvedimenti sanzionatori e/o di revoca della concessione;



Cosa ci hanno risposto ( riporto breve stralcio ):

L'auditorium viene sempre concesso, bar Joy compreso, per attività teatrali, musicali, ludicoricreative, culturali, con attività da svolgersi sul palco e con pubblico in platea per assistere agli eventi;
eventuali trasgressioni nell'uso sono di frequente segnalate a posteriori, in quanto difficilmente riscontrabili direttamente dal personale in carico all'Area Municipio 3 sia perché non presente durante lo svolgimento delle iniziative, sia per l'arco orario durante il quale gli eventi si svolgono;
BENE allora Oggi 03/10/2017 sul eventi milano si legge:

QUESTA AMMINISTRAZIONE VUOLE PRENDERE PROVVEDIMENTI O VUOLE ESSERE CONNIVENTE  ? 
Insomma se  non hai "amici" e vuoi aprire una discoteca , dovrai pagartela e metterla in regola, rispettare le normative sulla sicurezza, se invece  sei " FORTUNATO" prendi un Bar di una biblioteca e ti danno un villaggio intero, discoteca coperta inclusa.

martedì 3 ottobre 2017

Città Studi: La parola ai cittadini - Atti del Convegno

Scarica da qui gli ATTI DEL CONVEGNO

(oppure copia questo link nel tuo browser: 
https://drive.google.com/open?id=0B9mGFra6JFmTWElYN1FLTnVCQUE)


martedì 26 settembre 2017

Cronache del Consiglio di Municipio 3 del 25 settembre 2017

ABBANDONARE L'AULA : UN GESTO  DI DIGNITÀ





Ieri 25 settembre 2017  dopo più di un anno di lavoro si stava procedendo all'approvazione di quello che viene definito il Regolamento interno del Consiglio di Municipio. Premettendo che deve essere un Regolamento che NON fa distinzione tra maggioranza ed opposizione , è sempre   stato redatto nello spirito dell'interesse unico dei consiglieri e dei sui organi, di conseguenza dei cittadini . 
Beh come era già accaduto precedentemente questa maggioranza cambia le carte in tavola e si pone con uno spirito non costruttivo ma distruttivo. Nonostante in riunioni di capigruppo avesse dimostrato un atteggiamento  diverso.
Questa maggioranza vuole danneggiare quelle che sono le possibilità dei consiglieri di chiedere anche all'amministrazione centrale spiegazioni che spesso il Municipio non sa dare o non è competente. Pensate per esempio al caso Città Studi per una cosa cosi importante dovremmo limitarci a chiederla solo alla Giunta di Municipio 3..... Lo abbiamo dimostrato portando leggi, portando esempi di altri Municipi, pareri degli uffici sulla effettiva legalità dell'articolato , ma NULLA.
Inoltre avevamo proposto al fine di accelerare la creazioni di consulte territoriali ( organi  che metto in relazione i cittadini e il consiglio )  l'inserimento all'interno di questo regolamento, regolamento partito con la volontà di essere un testo unico...  invece NO ancora ritardi e rinvii...... vogliamo pensare male? Forse non vogliono l'immediata istituzione di Consulte .....!!!!!!!!!
Beh insomma questa Maggioranza è stata in grado di mettere insieme TUTTE E DICO TUTTE LE FORZE POLITICHE DI OPPOSIZIONE  forze che molte spesso non hanno  molto in comune: idee , principi, ma che in questo caso consapevoli di non essere ascoltati, consapevoli che il percorso intrapreso da mesi è stato vanificato hanno deciso di ABBANDONARE L'AULA.
Un gesto molto forte ma non possiamo essere complici di un appiattimento di quelli che sono i diritti dei consiglieri e sopratutto di un clima non più collaborativo, ma distruttivo. 
Più volte abbiamo detto che questo doveva essere Il REGOLAMENTO DI TUTTI. Un regolamento che durerà da qui a molti anni indipendentemente dalle forze politiche che andranno ad amministrare il MUNICIPIO 3 , ma evidentemente questo non è ben chiaro a questa maggioranza.  

venerdì 30 giugno 2017

UN TERRITORIO DA TUTELARE

Risultati immagini per PISCINA PONZIO




Il progetto del nuovo studentato , redatto dal Politecnico di Milano ha subito diverse modifiche nel corso del
tempo:

  • il progetto iniziale , contestuale alla approvazione delle linee di indirizzo del 22/07/2011, prevedeva la manomissione dell’invaso della piscina Ponzio e la costruzione di uno studentato nel parco pubblico di Via Zanoia;
  • successivamente, alla luce del vincolo monumentale posto dal MIBACT su tutti i fabbricati esistenti , tale progetto venne modificato e lo studentato sarebbe sorto proprio entro il sedime del parco pubblico prevedendo l’abbattimento di ben 14 alberi di alto fusto;
  • una terza versione infine prevedeva la costruzione di un fabbricato di oltre 3 piani a sopraelevazione degli attuali spogliatoi di via Ampere oltre a superfetazioni in copertura per impiantistica di vario genere;
  • tutti i progetti risultano comunque fortemente invasivi per la vivibilità dello spazio pubblico a verde (dalla fase di cantiere alla sua completa realizzazione) con oggettivo depauperamento sia dei giardini che dell’uso della piscina per la presenza di un grande fabbricato su di essi prospiciente
















TESTO COMPLETO MOZIONE 
https://drive.google.com/file/d/0B2vLINwvUdHDdkhSeC1nRER2Mkk/view?usp=sharing

SOTTOPASSO IN VIA AMADEO - UNA SITUAZIONE DA RISOLVERE

UN SOTTOPASSO DEVE ESSERE MANTENUTO E MAGARI ADATTATO A CHI HA PROBLEMI DI DISABILITA' MOTORIA - SI CHIEDE TROPPO?

 - PRESENTATA INTERROGAZIONE



LAZZARETTO ---- PERICOLO CADUTE

Quanto si progetta in modo approssimativo....la riqualificazione del Lazzaretto vicino via Lecco è sicuramente un buon intervento peccato che quando hanno pensato alle aiuole circostanti non hanno pensato a contenere il pietrisco , tanto da creare disagi ed incidenti per biciclette e pedoni .
Ieri in consiglio di Municipio ( 29/06/2017) abbiamo segnalato il problema e chiesto l'intervento.....

venerdì 16 giugno 2017

ARCH WEEK MILANO - Intervento del Prof. Balducci sul trasferimento di UniMi


Eravamo presenti all'incontro dove veniva illustrato il progetto del campus del Politecnico ... bello! 
Il progettista, l'arch. Ottavio Di Blasi, sottolineava l'importanza delle università nel tessuto cittadino.

Poi arriva Balducci e parte dal presupposto che le facoltà scientifiche dell'Università Statale di Milano devono sradicarsi dal tessuto cittadino ed essere trasferite nell'isolamento totale rappresentato dall'area Ex-Expo a Rho!

Ecco il suo intervento, tutto da vedere! 


martedì 11 aprile 2017

Cronache di Consiglio M3 - Interrogazione Urgente


INTERROGAZIONE URGENTE


Presentata da: Rita Cosenza, Gianluca Boari, Pietro Marrapodi, Pierluigi Riccitelli, Vincenzo Viola, Nicola Natale, Marco Cagnolati, Mery Azman, Filippo Cutaia, Marco Di Vittorio, Bruno Biondi.

Oggetto: Incompatibilità dell’Assessore all’Urbanistica, Edilizia e Demanio, Spazio Pubblico e Arredo Urbano, Verde, Ambiente e Mobilità del Municipio 3  Maria Antonella Bruzzese


Premesso che
  • La Prof.ssa Antonella Bruzzese è Professore associato a tempo pieno presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico (DAStU) di Milano ed è coordinatrice del Progetto ASC – Attivare Spazi Comuni del Laboratorio di Urbanistica presso lo stesso Dipartimento;
  • La Prof.ssa Bruzzese ha inoltre preso parte, già dal 2013, come componente del gruppo di lavoro del Politecnico allo studio, commissionato dal Comune di Milano, intitolato “Trasformazione Degli Scali Ferroviari Milanesi – Esiti di un confronto su attese, esigenze e desideri dei soggetti locali”;
  • Inoltre, come si evince dal suo CV facilmente reperibile sul sito del Politecnico e dalle numerose pubblicazioni presenti in rete, la professoressa continua a tenere simposi, incontri e conferenze promuovendo i lavori e le attività del dipartimento di Urbanistica del Politecnico fra cui quello della riconversione delle aree “Post-Expo” e la trasformazione dell’attuale Città Studi in un fantomatico “Parco della Scienza”.

Considerato che 
  • Uno dei lavori pubblicati dal Progetto ASC, sotto il coordinamento della Prof. Bruzzese, ha per titolo “12 strategie per Lambrate, Città Studi e Rubattino”;
  • Lo studio sulla Trasformazione degli scali sta proseguendo e, a tal proposito il Municipio 3, con la regia della prof.ssa Bruzzese, oggi titolare dell’assessorato all’urbanistica del Municipio ma anche componente del gruppo di lavoro che ha redatto il documento, ha avviato un percorso di partecipazione e di discussione con cittadini, associazioni e Comune di Milano sulla trasformazione urbanistica dell'ex Scalo ferroviario di Lambrate.

Evidenziato che
  • Il tema dei progetti per la riqualificazione degli spazi degradati del quartiere è attività strategica e di primaria importanza.

Sottolineato che
  • L’art. 78 del Decreto legislativo n. 267/2000 (TUEL) al comma 1 recita: “Il comportamento degli amministratori, nell’esercizio delle loro funzioni, deve essere improntato all’imparzialità …..”; al comma 2 precisa che gli amministratori devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri; al comma 3 precisa: “I componenti della giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”. A tal proposito si evidenzia che la medesima norma è ribadita all’articolo 53 – Doveri degli Amministratori del Regolamento dei Municipi al punto 2 che recita: “Gli Amministratori devono astenersi dal prender parte alla discussione ed alla votazione delle proposte di deliberazione riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. … “ mentre lo stesso articolo al punto 3 recita: ”I componenti la Giunta Municipale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.”
  • L’esercizio dell’attività professionale, nella logica e corretta definizione, è da riferirsi a tutti gli ambiti lavorativi, siano essi legati al lavoro dipendente, al lavoro autonomo e alla libera professione e non unicamente, come erroneamente a volte avviene, al solo lavoro autonomo: chiunque abbia un lavoro svolge attività professionale! 

Tutto ciò premesso e considerato 


CON LA PRESENTE INTERROGAZIONE URGENTE SI CHIEDE AI DESTINATARI
  • Di sapere se, come sopra ampiamente evidenziato, vengono confermati i sopra esposti motivi di incompatibilità della Prof.ssa M. Antonella Bruzzese con la carica di Consigliere nonché di Assessore all’Urbanistica del Municipio 3 stante la sua attività professionale presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano ed il suo fattivo coinvolgimento nel progetto sulla trasformazione urbanistica dell'ex Scalo ferroviario di Lambrate oltre che in altri progetti sempre in ambito urbanistico legati sia alla città di Milano nonché al territorio del Municipio 3 e, qualora la stessa non intenda dimettersi da tali incarichi, dichiarare la sua decadenza da Assessore all’Urbanistica, Edilizia e Demanio, Spazio Pubblico e Arredo Urbano, Verde, Ambiente e Mobilità del Municipio 3.



Gruppo Lega Nord :                   Rita  Cosenza Gianluca Boari Pietro Marrapodi
Gruppo F.lli d’Italia                    Vincenzo Viola
Gruppo Movimento 5 stelle :  Pierluigi Riccitelli, Bruno Biondi
Gruppo Milano Popolare Nicola Natale
Gruppo Forza Italia                   Marco Cagnolati, Mery Azman, Filippo Cutaia, Marco Di Vittorio

giovedì 6 aprile 2017

ATTIVITA' DEL MUNICIPIO 3


MOZIONE URGENTE


Presentata da: Rita Cosenza, Gianluca Boari, Pietro Marrapodi, Pierluigi Riccitelli, Vincenzo Viola, Nicola Natale, Marco Cagnolati, Mery Azman, Filippo Cutaia, Marco Di Vittorio, Bruno Biondi.


Oggetto: Incompatibilità dell’Assessore all’Urbanistica, Edilizia e Demanio, Spazio Pubblico e Arredo Urbano, Verde, Ambiente e Mobilità del Municipio 3  Maria Antonella Bruzzese 


Premesso che
  • La Prof.ssa Antonella Bruzzese è Professore associato a tempo pieno presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico (DAStU) di Milano ed è coordinatrice del Progetto ASC – Attivare Spazi Comuni del Laboratorio di Urbanistica presso lo stesso Dipartimento;
  • La Prof.ssa Bruzzese ha inoltre preso parte, già dal 2013, come componente del gruppo di lavoro del Politecnico allo studio, commissionato dal Comune di Milano, intitolato “Trasformazione Degli Scali Ferroviari Milanesi – Esiti di un confronto su attese, esigenze e desideri dei soggetti locali”;
  • Inoltre, come si evince dal suo CV facilmente reperibile sul sito del Politecnico e dalle numerose pubblicazioni presenti in rete, la professoressa continua a tenere simposi, incontri e conferenze promuovendo i lavori e le attività del dipartimento di Urbanistica del Politecnico fra cui quello della riconversione delle aree “Post-Expo” e la trasformazione dell’attuale Città Studi in un fantomatico “Parco della Scienza”.

Considerato che 
  • Uno dei lavori pubblicati dal Progetto ASC, sotto il coordinamento della Prof. Bruzzese, ha per titolo “12 strategie per Lambrate, Città Studi e Rubattino”;
  • Lo studio sulla Trasformazione degli scali sta proseguendo e, a tal proposito il Municipio 3, con la regia della prof.ssa Bruzzese, oggi titolare dell’assessorato all’urbanistica del Municipio ma anche componente del gruppo di lavoro che ha redatto il documento, ha avviato un percorso di partecipazione e di discussione con cittadini, associazioni e Comune di Milano sulla trasformazione urbanistica dell'ex Scalo ferroviario di Lambrate.

Evidenziato che
  • Il tema dei progetti per la riqualificazione degli spazi degradati del quartiere è attività strategica e di primaria importanza.

Sottolineato che
  • L’art. 78 del Decreto legislativo n. 267/2000 (TUEL) al comma 1 recita: “Il comportamento degli amministratori, nell’esercizio delle loro funzioni, deve essere improntato all’imparzialità …..”; al comma 2 precisa che gli amministratori devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri; al comma 3 precisa: “I componenti della giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”. A tal proposito si evidenzia che la medesima norma è ribadita all’articolo 53 – Doveri degli Amministratori del Regolamento dei Municipi al punto 2 che recita: “Gli Amministratori devono astenersi dal prender parte alla discussione ed alla votazione delle proposte di deliberazione riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. … “ mentre lo stesso articolo al punto 3 recita: ”I componenti la Giunta Municipale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.”
  • L’esercizio dell’attività professionale, nella logica e corretta definizione, è da riferirsi a tutti gli ambiti lavorativi, siano essi legati al lavoro dipendente, al lavoro autonomo e alla libera professione e non unicamente, come erroneamente a volte avviene, al solo lavoro autonomo: chiunque abbia un lavoro svolge attività professionale! 

Tutto ciò premesso e considerato 


CON LA PRESENTE MOZIONE URGENTE SI CHIEDE
  • Alla Presidente del Municipio 3, nel rispetto di quanto disposto dall’art. 78 del Decreto legislativo n. 267/2000 (TUEL) e dall’art. 53 del Regolamento dei Municipi del Comune di Milano, la revoca delle deleghe, per i sopra esposti motivi di incompatibilità, assegnate alla Prof.ssa Bruzzese come Assessore all’Urbanistica, Edilizia e Demanio, Spazio Pubblico e Arredo Urbano, Verde, Ambiente e Mobilità del Municipio 3 stante la sua attività professionale presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano (DAStU) ed il suo fattivo coinvolgimento nel progetto sulla trasformazione urbanistica dell'ex Scalo ferroviario di Lambrate oltre che in altri progetti sempre in ambito urbanistico legati sia alla città di Milano e nello specifico al territorio del Municipio 3.

Qualora non venissero adottati immediatamente i dovuti e conseguenti provvedimenti in conformità con i dettati legislativi e regolamentari sopra menzionati, si invita il Consiglio di Municipio 3


  • a sfiduciare sia la Presidente del Municipio 3 Caterina Antola che non ha revocato le deleghe in questione conferite all’Assessore M. Antonella Bruzzese, sia lo stesso Assessore M. Antonella Bruzzese. 

Gruppo Lega Nord :                   Rita  Cosenza 
Gianluca Boari Pietro Marrapodi
Gruppo F.lli d’Italia                    Vincenzo Viola
Gruppo Movimento 5 stelle :  Pierluigi Riccitelli, Bruno Biondi
Gruppo Milano Popolare Nicola Natale
Gruppo Forza Italia                   Marco Cagnolati, Mery Azman, Filippo Cutaia, Marco Di Vittorio



      lunedì 3 aprile 2017

      Cronache di Consiglio M3 - 30 Marzo 2017 - Città Studi / Area Expo

      Mozione Città Studi - Consiglio di Municipio del 30 Marzo 2017
      di Pierluigi Riccitelli - Portavoce M5S Municipio III



      Buongiorno a tutti. Sono qui a raccontarvi, dopo alcuni giorni, ciò che è avvenuto nella sala consiliare il 30 marzo 2017 sull’argomento trasferimento delle Università Scientifiche ad EXPO . 

      Breve sintesi: più di tre mesi fa abbiamo depositato una mozione dal titolo Città Studi ed Expo (che potete leggere qui) proprio perché di questo argomento il Municipio 3 non ha MAI voluto parlarne: mai una commissione, mai un consiglio, MAI! Credo che non lo considerino importante, o siano spaventati. Per noi come per moltissimi cittadini, studenti e commercianti l'argomento è importantissimo, anzi direi ESSENZIALE per il Municipio.

      Ma veniamo a noi, dopo la lettura del documento e di un mio intervento sicuramente corposo, ( ma come essere sintetici quando si colpisce al cuore e all’anima della zona?!), credo che molti di loro non si siano mai informati sull’argomento altrimenti non si spiegherebbero le loro osservazione. 
      Mi spiego:
      Prima osservazione: L’intestazione al rettore VAGO sbagliata ….una osservazione profonda e ricca di concetto  … MA GIUSTA , QUINDI DISPOSTI AD ELIMINARLA.
      Seconda osservazione : Le premesse della mozione riguardavano Expo che non è di competenza del municipio ……. LE PREMESSE SONO TALI PER EVIDENZIARE IL PROBLEMA, INFATTI OLTRE AD AVER EVIDENZIATO NEL MIO DISCORSO TUTTE LE PROBLEMATICHE DELLE CONSEGUENZE DELLO SPOSTAMENTO, ABBIAMO INSERITO  LO STATO ATTUALE DELL’AREA EXPO PER EVIDENZIARE CHE QUELL’AREA NON E’ COSI PARADISIACA COME LA SI VUOLE DESCRIVERE. MA COMUNQUE DISPOSTI A MODIFICARE.
      Terza osservazione: Ci sono cose sbagliate sulle affermazioni dell’AREA EXPO……MA SONO ORGOGLIOSO DI AVER FATTO UN PO' STUDIARE A QUESTA MAGGIORANZA LE TEMATICHE INERENTI ALLE  AZIENDE A RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE O ALLA FALDA INQUINATA! NON HO CAPITO QUALI AFFERMAZIONI FOSSERO SBAGLIATE ANCHE PERCHE’ TUTTO QUANTO RIPORTATO E’ DOCUMENTATO.
      Quarta osservazione: L’Assessore BRUZZESE dichiara ad un giornale (LA STAMPA) “non possiamo dire di NO al trasferimento di Città Studi”. Io faccio una domanda circa la libertà di agire dell’Assessore in merito al suo ruolo accademico al Politecnico (Balducci - Pasqui – Azzone   vi dicono niente?) Lì SCATTA L’INFERNO!! CI MANCAVA POCO CHE CI VENISSE ATTRIBUITO L’ETICHETTA DI MASCHILISTI, MISOGINI !!!
      Quinta osservazione: avete fatto un attacco all’Assessore BRUZZESE solo perché non avete nulla da dire (ZANASI PAROLA). MENO MALE CHE NON ABBIAMO NULLA DA DIRE ….SONO QUASI DUE ANNI CHE PARLIAMO, INFORMIAMO, SMENTIAMO BUGIE….ETC ….SE LA CONSIGLIERA VOLESSE INFORMARSI  ABBIAMO FASCICOLI INTERI O MAGARI BASTEREBBE ASCOLTARE UN PO' DI PIU’ IL TERRITORIO.

      Poi arrivano le richieste , il cuore della mozione, in  quelle poche osservazioni ecco cosa dicono:

      NOI NON POSSIAMO ,  NON CI COMPETE,  TROPPO FORTI , TROPPO RESTRITTIVE ….ma il municipio non dovrebbe prima di tutto fare gli interessi dei cittadini…( Regolamento Municipi art2.comma1) 
      Bene, allora noi tendiamo una mano e proponiamo di cambiare la mozione apponendo modifiche; di inserire quello che ha evidenziato MARIANI ovvero il vincolo del Regolamento del PGT ( Piano delle Regole)!
      Nulla!!
      Per loro è troppo esplicita, troppo chiara e forse troppo dalla parte dei CITTADINI
      Il loro documento, presentato il giorno stesso, fatto di FUMO e parole come "vigileremo", va MEGLIO! Neanche un riferimento normativo, nessuna presa di posizione.  Si sono opposti anche all’inserimento  della parola "referendum" proposta da un consigliere del opposizione. 
      NADA DE NADA!

      Insomma chi ha partecipato alla seduto ha visto e, per chi si volesse informare, ci sono i verbali. Questa maggioranza di centro sinistra (fortunatamente non tutti, cons. MARIOLINA DE LUCA l’unica ad avere una coscienza e una volontà autonoma)  NON HA ALCUN INTERESSE A TUTELARE CITTÀ STUDI perché se così fosse stato, non avrebbero assunto posizioni vaghe o possibiliste. Avrebbero avuto le idee chiare: richiesta di uno studio che raffronti l'ipotesi di trasferimento a quella di manutenzione e riqualificazione degli edifici e dell'area delle facoltà scientifiche in Città Studi. Ascoltare e chiedere la partecipazione attiva dei Cittadini (quello che si proponeva nella nostra MOZIONE ) forse è chiedere troppo!

      INOLTRE VORREI RINGRAZIE TUTTI GLI ATTIVISTI DI MUNICIPIO 3 CHE INTERVENGO NELLE COMMISSIONI E CHE SPENDONO MOLTO DEL LORO TEMPO PER LA CAUSA .
      Lascio a voi le conclusioni, proponendovi solo un’associazione di nomi:

      CENTROSINISTRA = SALA = EXPO = CITTASTUDI